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Interno della Sagrada Familia

COVID-19: Per garantire la salute di tutti, la Sagrada FamIlia sta applicando tutte le misure sanitarie stabilite dal Ministero della Salute spagnolo. Consulta qui le regole da seguire per i turisti.

Uno degli edifici più famosi e iconici di Barcellona è la Sagrada Familia. La chiesa è di dimensioni enormi e, sebbene sia spesso scambiata per una cattedrale, non ha una cattedra (sede del vescovo), quindi non è una cattedrale ufficiale. L’11 luglio 2010, la Sagrada Familia è stata consacrata da Papa Benedetto XVI ed elevata a basilica. È senza dubbio uno degli edifici più belli e imponenti del mondo, sia all’interno che all’esterno.

Cappella di San Giuseppe

Las obras de la Sagrada Familia se iniciaron el 19 de marzo de 1882, en plena festividad de San José, con la colocación de la primera piedra del templo en un acto especial con todos los honores exigidos y protagonizado por los máximos dirigentes del ámbito civil, político, religioso y militar del momento. I lavori della Sagrada Familia iniziarono il 19 marzo 1882, in occasione della festa di San Giuseppe, con la posa della prima pietra della chiesa in una cerimonia speciale con tutti gli onori richiesti e con la partecipazione dei più alti dirigenti civili, politici, religiosi e militari dell’epoca. Questa data fu scelta appositamente dal responsabile dell’idea della Sagrada Familia, il filantropo Josep Maria Bocabella, allora presidente dell’Associazione Spirituale dei Devoti di San Giuseppe. Bocabella intendeva costruire una chiesa che mettesse alla prova i nervi e la resistenza di una società che alla fine del XIX secolo stava subendo molti cambiamenti.

Da quel giorno passarono tre anni fino all’inaugurazione della cappella centrale della cripta, la prima delle tre inaugurazioni che si tennero nella chiesa nel corso della sua storia, ognuna per commemorare una sezione completata. L’archivio della Sagrada Familia conserva l’invito originale all’evento, illustrato e dipinto con i motivi disegnati da Gaudí per la cappella. Il legame tra la festa di San Giuseppe e la Sagrada Familia è evidente dai documenti raccolti sull’andamento dei lavori. Il punto di riferimento per i progressi è stato da marzo a marzo. In occasione del 125° anniversario della posa della prima pietra, nel 2007, sono stati organizzati diversi eventi per celebrare i progressi, tra cui una mostra e una messa. Negli ultimi anni, in particolare in occasione della festa di San Giuseppe nel 2015, la Cappella di San Giuseppe è stata nuovamente inaugurata dopo un meticoloso e attento restauro.

Interni della Sagrada Familia

L’interno della Sagrada Familia ha la forma di una croce latina ed è composto da cinque navate così distribuite: Le volte della navata centrale raggiungono i 45 metri (148 piedi) e quelle laterali i 30 metri (98 piedi). Il transetto (una trasversale tipica dell’architettura gotica) ha tre navate e le colonne sono su una griglia di 7,5 metri (25 piedi). Le colonne dell’abside (una cavità semicircolare coperta da una volta emisferica), che poggiano sulle fondamenta realizzate da Francisco del Villar, non aderiscono alla griglia, rendendo necessaria una sezione di colonne per il passaggio. Questa griglia, quindi, crea uno schema a ferro di cavallo per il disegno delle colonne.

L’incrocio poggia su quattro colonne centrali di porfido (un tipo di roccia ignea molto utilizzata in edilizia per la sua resistenza), che sostengono un grande iperboloide circondato da due anelli di dodici iperboloidi, attualmente in costruzione. La volta centrale raggiunge un’altezza di 60 metri (200 piedi).

Le colonne, invece, sono realizzate con materiali di diversa durezza: quelle più lunghe e spesse sono in porfido rosso, i pilastri di medie dimensioni sono in basalto e quelli più piccoli sostengono il presbiterio.

In architettura, l’abside è la parte posteriore dell’altare maggiore di una chiesa, dove di solito si trova l’altare. Può essere semicircolare, poligonale o lobata ed è generalmente a volta. Subito dopo aver terminato la cripta, Gaudí fece costruire sopra di essa l’abside, in stile gotico, circondata da sette cappelle e da due scale laterali a sinistra e a destra.

L’abside fu completata nel 1893 con un’enorme cupola coronata, sostenuta da massicce colonne in onore della Vergine Maria, ed è sormontata da un’altra volta iperboloide che si innalza per 75 metri. L’intenzione di Gaudí era che il visitatore, quando si trovava all’ingresso principale, fosse in grado di vedere le volte della navata, del transetto e dell’abside, e quindi l’altezza gradualmente crescente della volta.

L'illuminazione

La Sagrada Familia è uno degli edifici più impressionanti e iconici dell’umanità per molte ragioni, ma principalmente per la sua architettura, che combina forme gotiche e curvilinee dell’Art Nouveau. Una delle caratteristiche principali della chiesa sono le sue possibilità di illuminazione, grazie all’ampia varietà di vetrate che la circondano.

È comune che le cattedrali gotiche abbiano vetrate colorate nelle sezioni più alte, dove la luce del sole arriva senza ostacoli. Nelle parti inferiori, invece, il filtro cromatico è meno intenso e quindi si gioca con il contrasto dei colori. Gaudí voleva che la Sagrada Familia fosse esattamente l’opposto e ha optato per il massimo contrasto, motivo per cui le vetrate più trasparenti sono quelle in alto, che permettono alla luce naturale di entrare e illuminare le volte dorate e i mosaici che caratterizzano la navata centrale. D’altra parte, i testi e le illustrazioni si trovano nella parte inferiore, dove i visitatori possono vederli e leggerli meglio.

Gaudí scelse il vetro piombato per la Sagrada Familia. Le finestre sono divise da linee di piombo che permettono loro di essere vive, di muoversi, di espandersi, di contrarsi e di scegliere il colore giusto per ogni pezzo.

La sfilata di colori che Gaudí ha voluto creare si può ammirare particolarmente bene durante il solstizio d’inverno, quando il sole tramonta prima a ovest. Al tramonto, quando i raggi di luce sono quasi orizzontali, si verifica un fenomeno magnifico: i raggi entrano nella navata del Tempio quasi perpendicolarmente alle finestre e tutto l’interno viene inondato dai colori rossi del tramonto.
Qualcosa di simile si può vedere anche sulla facciata della Natività con i colori freschi del mattino (verdi e blu) durante il solstizio d’estate in giugno e all’inizio di luglio. È uno spettacolo davvero impressionante in qualsiasi periodo dell’anno.